Oggi vi porto a circa 30 chilometri da Dhaka, in un posto che si chiama Sonargaon dove si trova uno dei primi insediamenti urbani di tutto il Bangladesh. Sonargaon fu la prima capitale del Bangladesh, fondata nel 15 secolo come importante centro commerciale del cotone e delle spezie.
Panam City, o la città fantasma, si trova proprio qui. I 52 edifici che la compongono e che si trovano ai lati di una strada lunga circa mezzo chilometro, furono costruiti agli inizi del 19 secolo dai mercanti induisti è ora sono completamente abbandonati.
Ma la storia di questo insediamento urbano risale addirittura al 13 secolo quando si ritiene fosse la capitale induista dell’area di Sonargaon poi conquistata dai sultani musulmani fino all’arrivo dei Mogul intorno al 1600. Durante il periodo coloniale fu un centro commerciale molto importante, Qui i mercanti inglesi avevano la loro base da cui esportavano tessuti in cotone e la mussolina, famosa perchè usata per tessere i costosissimi sari di cui vi avevo già parlato.
I mercanti induisti cominciarono ad abbandonare la città durante il periodo della Partizione dell’India e quindi intorno al 1947 e definitivamente nel 1965 durante la guerra indo-pachistana.
Dopo anni di incuria, vandalismo, occupazioni illegali, la strada con i suoi edifici è stata isolata dalla rimanente parte abitata della città e consegnata al ministero dei beni culturali.
Edifici in stile simile si trovano tuttora anche nella parte vecchia di Dhaka. Qui purtroppo sono abitati e lasciati alla più totale incuria da parte degli inquilini se non progressivamente demoliti per far spazio a condomini moderni.